Aug 23 2007
Aeronautica
Da piccolo mi chiedevano cosa avessi potuto fare da grande: una domanda che solitamente fanno a tutti i bambini. Quanti di voi hanno risposto “il pilota”? Io ero uno di quelli. Sono cose che si dicono da piccoli, eppure quella “voglia” mi è rimasta dentro. Anche se l’informatica è la mia passione più grande, il volo è un pensiero che ciclicamente rientra nella mia testa.
Spesso, durante la mia adolescenza e i miei primi anni da “maggiorenne” ho convinto mio padre a portarmi negli aeroclub ad informarmi sui costi e sulle modalità di prendere il brevetto. Ho sempre dovuto “abbandonare” l’idea, visto i costi troppo elevati: non che l’informatica “vera” sia a buon mercato, però 10.000 euro non sono pochini!
Prendo spesso l’aereo (da passeggero) e non riesco a non pensare a quanto sia bello vedere la pista illuminata all’imbrunire: è un’emozione che non so descrivere!
Quando mi sono fidanzato con Maria ho scoperto che suo zio ha il brevetto e che il cugino è assolutamente “invasato” per l’aeronautica. E’ grazie a “zio Pasquale” che ho avuto l’emozione di salire per la prima volta su un aereo da turismo, un Partenavia P66B (il mitico I-TOPI), e ho avuto la possibilità di tenere la cloche fino in “finale”.
Con Francesco (il cugino di Maria) siamo diventati buoni amici e ci sentiamo spesso per parlare di computer e di aerei: lui è il webmaster del sito dell’AeroClub Virtuale V.Petruzzelli e membro attivo dell’AeroClub (reale) V.Petruzzelli di Foggia.
Le mie ore di volo, aggiornate in tempo reale:
| Ore come PIC | 41:43 |
| Ore in doppio comando | 36:21 |
| Ore in solo | 5:22 |
Qualche informazione su:
- Gippa “the aviator”: foto mentre sorvolavo il Lago Maggiore
- L’Aeroclub di Foggia (di cui sono Web Master)
Manzlang Airfield Manual (dall’Aeroclub di Milano)